L’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile comunica che i bandi nazionali e regionali di selezione dei volontari di Servizio Civile Nazionale, saranno pubblicati su www.serviziocivile.it entro i primi quindici giorni del mese di settembre c.a.

Sarà nostra cura riportare su questo sito il collegamento ai bandi.

Appello per il 2 giugno a tutti i volontari e le volontarie

(AVVISO! La partecipazione alla manifestazione NON sarà contata come giornata di svolgimento di servizio civile, la partecipazione è strettamente personale)

 

La Repubblica e la Costituzione italiana sono legate in un rapporto indissolubile. Hanno  radici comuni nella nostra storia e in particolare nella Resistenza, che, come ha ricordato il Presidente Giorgio Napolitano, non ha soltanto liberato il Paese dall’occupazione tedesca e dalla dittatura fascista, ma ha riunificato l’Italia.

 

Il 2 giugno è la Festa della nascita della Repubblica e della Carta Costituzionale.

 

La Costituzione ha consacrato sentimenti, speranze, valori profondamente radicati, in cui si riconoscono tutti gli italiani.

 

Essa  è il frutto del lavoro unitario della costituente, ma non può essere ridotta al semplice compromesso tra i partiti

 

Ora siamo vieppiù italiani ed europei. Ma siamo tanto più europei, se ogni cittadino, a Nord e a Sud, sente di appartenere  alla stessa comunità, che ha fondamento nella Costituzione.

 

La Costituzione è base della nostra libertà.

 In essa sono scolpiti i pilastri  della nostra democrazia:

 

-i diritti umani e la partecipazione della cittadinanza alla vita sociale e politica;

 

-la passione egualitaria, cioè la passione verso i diritti di cittadinanza, egualmente riconosciuti a tutti. A partire dal diritto al lavoro e alla formazione, eliminando gli impedimenti e gli ostacoli  e creando le condizioni al suo esercizio effettivo;

 

-l’autonomia e la separazione dei poteri (legislativo, esecutivo, giudiziario), compreso quello dell’informazione; e la loro indipendenza, la loro laicità e l’equilibrio tra di essi.

 

Oggi questi pilastri e questi principi sono a rischio. E dunque la stessa democrazia può entrare in crisi e correre rischi di svuotamento e di involuzione.

 

La Costituzione è come un albero, radicato nella terra in cui nasce e cresce. Si può potarlo o innestarlo, ma non si può sradicarlo dalla sua terra, senza farlo morire.

 

Le riforme per rinnovare l’Italia vanno realizzate seguendo i principi della Carta Costituzionale.

 

Per queste ragioni invitiamo tutti coloro i quali si riconoscono in questi fondamentali principi ed obiettivi a partecipare alla manifestazione che si svolgerà a Milano il 2 giugno. Facciamo del 2 giugno la ricorrenza civile e popolare per imparare, ridestare e tenere svegli i valori fondanti della Repubblica e della Costituzione.

 

 

Comitato promotore:

 

ACLI Lombardia

ANPI Nazionale

ARCI

Associazione Adesso Basta

Associazione Culturale Punto Rosso

Casa  della  Carità

Casa  della  Cultura

CGIL

Il Popolo Viola Milano

Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie

Libertà e Giustizia

Appello Marcia per la pace Perugia-Assisi

16 maggio 2010
Marcia per la pace
Perugia-Assisi

 “Non basta parlare di pace. Uno ci deve credere.
E non basta crederci. Uno ci deve lavorare.”
Eleanor Roosevelt

C’è troppa violenza in giro! Nel mondo, in TV, contro gli immigrati, gli “altri”, i diversi, contro le donne e contro i bambini, nelle nostre città, nei rapporti tra le persone, nel mondo del lavoro, nella politica, nell’informazione, nel rapporto che abbiamo con la natura, gli animali, l’ambiente che ci circonda: la violenza sembra non conoscere limiti e confini. C’è troppa violenza e c’è troppa indifferenza. Che è la forma più alta di violenza. In nome della nostra “pace”, troppo spesso siamo pronti a condonare la violenza sugli altri. E davanti al loro dolore chiudiamo cuore, occhi e orecchi. Il prezzo di tanto cinismo è altissimo. E lo paghiamo tutti, indistintamente. Una società chiusa e insensibile non ha futuro.E’ tempo di reagire! Non possiamo permettere che violenze, egoismo, razzismo, mafie, censure, paure e guerre di ogni genere abbiano il sopravvento! Ci può essere una vita e un’Italia migliore! Ci può essere un mondo migliore!

Domenica 16 maggio, partecipa anche tu alla Marcia per la pace Perugia-Assisi!

“Qualsiasi propaganda a favore della guerra deve esser vietata dalla legge. Qualsiasi appello all’odio nazionale, razziale o religioso che costituisca incitamento alla discriminazione, all’ostilità o alla violenza deve esser vietato dalla legge.” Articolo 20 del Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici (ratificato dall’Italia nel 1977)

Dobbiamo ri-mettere al centro della nostra vita quei valori condivisi, scolpiti nella nostra bella Costituzione e nel Diritto internazionale dei diritti umani, che soli possono aiutarci a superare positivamente questa profonda crisi e accrescere la qualità civile della nostra società. Abbiamo bisogno di un’altra cultura. Dobbiamo sostituire l’io con il noi, la disoccupazione con il lavoro, l’esclusione con l’accoglienza, lo sfruttamento con la giustizia sociale, l’egoismo con la responsabilità, l’individualismo con l’apertura agli altri, l’intolleranza con il dialogo, il razzismo con il rispetto dei diritti umani, il cinismo con la solidarietà, la competizione selvaggia con la cooperazione, il consumismo con nuovi stili di vita, la distruzione della natura con la sua protezione, l’illegalità con il rispetto delle regole democratiche, la violenza con la nonviolenza, i pregiudizi con la ricerca della verità, l’orrore con la bellezza, i “miei interessi” con il bene comune, la paura con la speranza. Dobbiamo riscoprire il significato autentico di questi valori, approfondirne la conoscenza, rigenerarli in un grande progetto educativo, permettergli di sprigionare tutta l’energia positiva che contengono. Dobbiamo esigere che ad ogni valore, oggi ribadito anche nella Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea, corrispondano atti politici concreti e coerenti a partire dalle nostre città fino all’Europa e all’Onu. Per quanto possa apparire difficile, cambiare è possibile! E, in ogni caso, è indispensabile.

Non possiamo disinteressarci del mondo che ci circonda. Più ce ne disinteressiamo, più ci isoliamo, più saremo colpiti dai suoi drammi e meno riusciremo a cogliere le opportunità che ci offre. Ci sono grandi problemi che non rispettano i confini nazionali e che si aggravano di giorno in giorno. Se continueremo ad essere miopi ed egoisti ci distruggeranno. Siamo ormai parte di una comunità globale. Lottare contro la povertà nel mondo, farla finita con le tante guerre, fermare il cambiamento climatico e proteggere l’ambiente, promuovere tutti i diritti umani per tutti, ridurre le disuguaglianze, garantire pari opportunità, costruire un’economia sociale di giustizia, costruire l’Europa dei cittadini, rafforzare e democratizzare l’Onu ci conviene! Più di quanto riusciamo ad immaginare. Per questo è urgente che chi gestisce le nostre istituzioni e i nostri soldi, dai Comuni all’Unione Europea, ponga questi programmi al centro del proprio impegno quotidiano. Per questo dobbiamo darci una politica nuova e una nuova agenda politica fondata sui diritti umani.

Stiamo vivendo cambiamenti difficili e profondi, destinati a durare nel tempo. Dobbiamo decidere in quale società vogliamo vivere. Non ci sono abbastanza soldati, né muri abbastanza alti per difenderci dalla sciagurata illusione di poterci salvare da soli. Se davvero desideriamo la pace, per noi e per i nostri figli, non possiamo negarla agli altri. Se davvero vogliamo la pace dobbiamo imparare a riconoscere e gustare la pluralità umana nella dimensione dell’uguaglianza e della giustizia, della legalità e del rispetto dei diritti umani e della terra madre. Ciascuno faccia i conti con le proprie responsabilità.

Il 16 maggio, vieni anche tu! Rinnoviamo il nostro impegno civile lungo la strada della pace e della nonviolenza. Una società migliore costruirà un mondo migliore.

Tavola della pace, Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani
http://www.entilocalipace.it

Ai volontari in servizio: per info sulle modalità di partecipazione, conteggio ore, rimborso viaggio, contattare l’OLP di riferimento.

Contro la privatizzazione dell’acqua pubblica

Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, costituito da centinaia di comitati territoriali che si oppongono alla privatizzazione, insieme a numerose realtà sociali e culturali ha deciso di promuovere 3 quesiti referendari, depositati presso la Corte di Cassazione di Roma mercoledì 31 marzo 2010. Sosterranno tale iniziativa anche diverse forze politiche.

A partire da sabato 24 aprile è cominciata la raccolta firme, l’obiettivo è di raccoglierne 500.000 in tre mesi per poter richiedere i referendum. I banchetti per la raccolta delle firme saranno allestiti su tutto il territorio nazionale.

 Mappa per trovare il banchetto più vicino dove andare a firmare http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/index.php?option=com_content&view=article&id=53&Itemid=65

Sito dell’iniziativa: http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/index.php

Pagina su facebook:http://www.facebook.com/pages/Referendum-Acqua-Pubblica/109419942425829?ref=search&sid=1413937281.1009132802..1&v=wall

!!! Attenzione - Avvio Monitoraggio Volontari in servizio !!!

A tutti i volontari in servizio

 

!!! Attenzione - Avvio Monitoraggio Volontari in servizio !!!

Da lunedì 26 aprile 2010 si apre la piattaforma per il 1° monitoraggio sull’andamento dei progetti e la valutazione della formazione generale.

La piattaforma preposta al monitoraggio si raggiunge attraverso l’indirizzo: http://asc.swg.it/volontari

L’accesso al monitoraggio sara’ regolato come per la FAD.
D
ovranno essere inseriti:

- nome utente = codice volontario (che trovate sulla lettera di avvio in servizio inviatavi dall’UNSC)
- password = codice fiscale.


Sarà possibile compilare il questionario sino al 7 maggio 2010 (scadenza unica e IMPROROGABILE).

Al pari della formazione generale, la partecipazione è OBBLIGATORIA.

Si pregano i volontari di rispettare la scadenza indicata e possibilmente di NON ridursi all’ultimo!!!!
Restiamo come sempre a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Buon lavoro
!

Progetti attivi su Arci Servizio Civile Milano nel 2009/2010

Ecco l’elenco dei progetti attivi nell’anno 2009/2010 su Arci Servizio Civile Milano:

(cliccando sul link scarichi il testo di progetto)

- ImpegnARCI: Pace, Cultura e Solidarietà 2009   (educazione promozione culturale)

- Intercultura come radice di cittadinanza   (educazione e promozione culturale)

- Pensare Globalmente Agire Localmente 2009_MILANO    (ambiente)

- Promozione e sviluppo della Pace 2009    (educazione e promozione culturale)

CHIUSURA ASC MILANO PER FESTIVITA’ NATALIZIE

Carissime, Carissimi,

vi comunichiamo che gli uffici di Arci Servizio Civile Milano, resteranno chiusi per le festività natalizie nei giorni dal 24 al 27 dicembre 2009 compresi.

Nei giorni dal 28 al 30 dicembre gli uffici saranno aperti dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 16, il giorno 31 dalle 10 alle 13.

Gli uffici saranno invece chiusi nei giorni 4 e 5 gennaio 2010, per poi riprendere regolarmente l’attività dal giorno 7 gennaio 2010, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.

..cogliamo l’occasione per augurare a tutti BUONE FESTE!

Ida e Giulia

N.B. Ricordiamo ai volontari la scadenza per la consegna dei fogli firme che, per questo mese, viene anticipata improrogabilmente, al 30 DICEMBRE 2009.


ARCI Servizio Civile Milano
via Adige 11, 20135 Milano
tel: 02.54.178.226/243
fax: 02.54.178.222
e-mail: info@ascmilano.it
web: www.ascmilano.it

ESITI GRADUATORIE BANDO SERVIZIO CIVILE 2009

Carissime, Carissimi…

sono stati pubblicati gli esiti delle graduatorie per il bando di Servizio Civile 2009.

Si avvisa che la graduatoria è ancora provvisoria dato che l’Uffcio Nazionale per il Servizio Civile deve effettuare le verifiche neccesarie.

Se non funziona il link, andate alla pagina  http://www.arciserviziocivile.it/graduatorie/graduatorie.cfm e inserite Cognome e Nome per verificare la vostra posizione in graduatoria.

Ai volontari che risultano SELEZIONATI verrà inviata dall’UNSC la lettera di avvio al servizio qualche giorno prima. Vi ricordiamo che la data d’inizio del servizio civile è fissata per il 2 novembre 2009.

Per questa data è assolutamente necessario presentarsi pena l’esclusione automatica dal servizio civile.

Le indicazioni di luogo e orario di ritrovo, per tale data, vi verranno inviati via e-mail. Consideratevi impegnati, fin da ora, per tutta la giornata.

Coloro che risultano “idonei non selezionati”, qualora qualche volontario selezionato dovesse rinunciare all’entrata in servizio, verranno contattati per un eventuale subentro.

A chi non dovesse essere selezionato come subentro ricordiamo che potrà presentare domanda per i prossimi bandi di Servizio Civile.

Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.

Arci Servizio Civile Nazionale promuove assieme alla CNESC la campagna di mobilitazione
DARE UN FUTURO AL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

La Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, di cui ASC è socio fondatore, in collaborazione con il Forum Permanente del Terzo Settore, l’Associazione ONG Italiane, e fra le altre, l’ARCI, l’Arciragazzi, Legambiente, l’Uisp, e l’Auser promuove la campagna di mobilitazione in difesa e rilancio del Servizio Civile Nazionale “DARE UN FUTURO AL SERVIZIO CIVILE“.

Il Servizio Civile Nazionale, dopo una parabola crescente che lo ha portato al successo per numero di giovani partecipanti ed enti aderenti, da qualche anno si trova ad affrontare un momento di crisi a causa della sovrapposizione tra finalità e modalità di attuazione, fra di loro contraddittorie, che hanno generato un certo disorientamento fra i giovani, le organizzazioni, le istituzioni.

I tagli alle risorse economiche decisi dal Governo per il triennio 2009-2011 mettono in crisi l’operatività stessa del servizio civile. Nel 2009 su 100.000 posti richiesti solo 25.000 sono stati finanziati, il numero più basso dal 2003.

Nell’appello si legge:

“Vogliamo che si dia un futuro al Servizio Civile Nazionale.
Che sia volontario, rivolto a tutti i giovani cittadini che vivono stabilmente nel nostro Paese o che da altri Paesi vogliono partecipare, che metta al centro la crescita dei valori e delle capacità dei giovani, facendo le organizzazioni strumento di questa strategia educativa, attraverso concreti progetti di efficace intervento sociale, che abbia come finalità l’adempimento da parte dei giovani del diritto/dovere di promuovere la pace e di partecipare consapevolmente alla vita pubblica, facendo della cittadinanza un’esperienza effettiva.

È essenziale che lo Stato - questo l’appello che le organizzazioni rivolgono al Presidente del Consiglio dei Ministri - si impegni concretamente attraverso:
- il sollecito invio al Parlamento di una proposta che avvii la necessaria riforma della legislazione in vigore;
- lo stanziamento per il 2009 di un finanziamento straordinario che permetta l’avvio di altri 10.000 giovani oltre i 25.000 già programmati e la stabilizzazione, dal 2010, del numero di giovani in SCN pari ad almeno 40.000 unità“.

Il nostro invito è duplice: le associazioni ad aderire, i cittadini a firmare e fare firmare.

Per leggere il testo dell’appello ed aderire clicca qui ( http://www.firmiamo.it/scn)

BANDO 2009 per il Servizio Civile

E’ stato pubblicato il bando 2009 per la selezione dei volontari per il Servizio Civile. Per sapere come fare a partecipare al bando  guarda nella sezione “DIVENTA VOLONTARIO” di questo sito.

Di seguito puoi trovare i link ai progetti di Arci Servizio Civile Milano per il bando 2009:

(cliccando sul link scarichi il testo di progetto)

- ImpegnARCI: Pace, Cultura e Solidarietà 2009   (educazione promozione culturale)

- Intercultura come radice di cittadinanza   (educazione e promozione culturale)

- Pensare Globalmente Agire Localmente 2009_MILANO    (ambiente)

- Promozione e sviluppo della Pace 2009    (educazione e promozione culturale)

FATE ATTENZIONE A RIPORTARE CORRETTAMENTE IL TITOLO DEL PROGETTO SULLA DOMANDA!

(trovate i moduli nella sezione “MODULISTICA” del sito)